Attività

II Meetup Amici di Beppe Grillo Valbormida viene fondato il 26 gennaio 2013 per iniziativa di alcuni sostenitori locali del MoVimento 5 stelle in collaborazione con attivisti del gruppo di Savona.
La struttura organizzativa del gruppo, che conta mediamente un centinaio di iscritti al Meetup (piattaforma informatica – http://www.meetup.com/valbormidainmovimento), è suddivisa in due aree: attivisti e aderenti.
La differenza sostanziale è che gli attivisti sono coloro che partecipano attivamente a tutte le attività del gruppo sul territorio mentre gli aderenti non fanno ciò ma lo seguono attraverso il Meetup, Facebook e il blog.
L’attività del Meetup è finalizzata ad intervenire sulle più svariate problematiche che interessano un territorio costituito dai 18 comuni della valle Bormida con l’aggiunta di Giusvalla e Pontinvrea.
Essa si svolge attraverso l’opera di gruppi di lavoro costituiti da attivisti con interessi e competenze riguardanti specifiche tematiche che vengono affrontate in modi differenti a seconda delle situazioni.
Ci si incontra settimanalmente in diversi luoghi nel cosiddetto “Meetup”, riunione in cui, sulla base di un ordine del giorno prefissato, vengono discussi i più svariati argomenti, si programmano iniziative e si fa il punto sulle attività in corso di svolgimento.
Si organizzano i banchetti informativi nelle piazze e mercati nei vari comuni della valle presso i quali si svolge la propaganda a favore del MoVimento, si incontrano i cittadini e si distribuiscono volantini.
Gli attivisti sono organizzati attraverso una struttura interna non gerarchica costituita da coloro che hanno specifici compiti nel gruppo derivanti dalla disponibilità fornita in termini di tempo, attitudini, passione e competenze.

ATTIVITA’ SVOLTA

Elezioni politiche 2013
La prima “incombenza” che ha dovuto affrontare il Meetup subito dopo la sua fondazione è stata la tornata elettorale politica del 2013 nella quale il Movimento 5 stelle ha ottenuto un ottimo risultato dal nulla.
Ci siamo adoperati in tutti modi per fare propaganda nelle piazze e nei mercati della valle, distribuendo volantini e affiggendo manifesti alle plance elettorali nei 20 comuni valbormidesi.
Abbiamo partecipato attivamente all’organizzazione del comizio di Beppe Grillo a Savona.
Abbiamo arruolato nostri rappresentanti di lista nei seggi per sorvegliare l’attività di voto e spoglio.
Abbiamo quindi contribuito all’elezione dei nostri deputati locali Sergio Battelli, Matteo Mantero, Simone Valente che si sono da subito resi disponibili collaborando con noi nelle attività del Meetup.

Elezioni amministrative 2013 — comune di Carcare
Non abbiamo presentato una nostra lista ma abbiamo voluto farci partecipi lo stesso con un nostro programma da confrontare con quelli delle tre liste in competizione.
Abbiamo analizzato i loro programmi, discusso le loro intenzioni e intervistato i candidati.
Abbiamo chiesto loro come si ponevano nei confronti dei nostri 15 punti trovando pieno accordo su due liste mentre meno con la terza.
Ha vinto le elezioni la lista di destra (Franco Bologna), che tra l’altro aveva espresso il pieno accordo con il nostro programma.
Certo, in campagna elettorale di solito si cerca di approfittare di tutto ciò che può essere utile per attirare consenso e quindi per Bologna è stato meglio essere d’accordo con un soggetto politico che pochi mesi prima aveva preso il 25% nazionale.
Bene, a due anni di distanza da quel voto, ci siamo resi conto che quanto è stato allora promesso e dichiarato è stato in parte o totalmente disatteso dalla sua giunta.
Presenteremo il conto.

http://www.ivg.it/2013/05/elezioni-carcare-bologna-incontra-gli-abitanti-della-frazione-vispa/
http://www.ivg.it/2014/06/biodigestore-centrale-biomasse-e-movida-dai-grillini-pioggia-di-critiche-al-sindaco-bologna/

Centrale a biomasse di via Cornareto a Carcare
È il primo problema locale affrontato dal gruppo scaturito in piena campagna elettorale per le amministrative di Carcare 2013.
Durante i banchetti sul mercato siamo stati contattati da alcuni residenti di via Cornareto che ci chiedevano di intervenire sulla questione essendo che tutti gli altri soggetti politici locali, al di là delle parole e sterili discussioni fino ad allora profuse, non avevano intenzione di porre fine al problema.
Esposti e denunce presentate nel tempo non hanno avuto seguito positivo.
Il problema è una centrale termica a biomasse funzionante a cippato di legna installata dalla precedente amministrazione di sinistra in una poco felice posizione tale da costringere residenti, alunni delle scuole e chiunque presente in zona a subirne odori e fuliggine dai fumi di combustione rilasciati nell’aria in mezzo a abitazioni e scuole.
Tale centrale termica è stata ritenuta necessaria a fornire di acqua calda e riscaldamento il plesso scolastico e altre strutture pubbliche che peraltro erano e sono già indipendenti con propri impianti a metano.
Il nostro intervento in campagna elettorale, avendolo inserito al primo dei quindici punti del nostro programma, ha fatto sì che tutti si interessassero al problema, specie quelli che l’avevano causato e mantenuto.
Tutti erano dispiaciuti e con esclusione della lista di Castellano, intenzionati a chiuderla immediatamente.
La conclusione è stata una presa di posizione netta e precisa dell’allora candidato sindaco Franco Bologna a chiudere definitivamente l’impianto.
Ora, ad oltre un anno di distanza, clamorosamente, oltre a non aver chiuso l’impianto come promesso, lo stesso è stato all’insaputa di tutti sostituito con un altro più efficiente che produce le stesse problematiche anche se ad un livello inferiore.
È stata organizzata dalla giunta un’assemblea pubblica per annunciare agli interessati, non l’intenzione di procedere con l’eliminazione o la sostituzione della centrale termica, ma la presentazione della medesima già realizzata e pronta ad entrare in funzione!
L’aspetto economico dell’operazione è quello più sconcertante: l’impegno economico, come definito da un responsabile della ditta installatrice, “importante” sarebbe stato a costo zero per l’amministrazione comunale.
Ovvero, la società avrebbe provveduto a “regalare” il nuovo impianto.
A sei mesi di distanza da quell’assemblea ne è stata indetta una analoga per verificare la bontà di quanto fatto e presentato nella precedente.
Nell’aula magna dell’ex IAL, il 3 maggio 2014, abbiamo appreso che l’impianto nel periodo ha avuto problemi di funzionamento che hanno procurato disagio ai residenti, i problemi relativi alla percezione delle emissioni di fumo e fuliggine rimangono e che il costo del cippato è aumentato in modo da ridurne il proprio vantaggio economico rispetto al metano.
In poche parole la nuova centrale a biomasse, ad ora e alla luce di quanto esposto, potrebbe essere considerata un’inutile macchina per bruciare legna con fastidio gratuito per i cittadini presenti in zona e a dire dell’ARPAL a contribuire alla concentrazione di inquinanti nell’aria della valle Bormida già appesantita dalle emissioni di attività industriali.

Cartiera Bormida di Murialdo
Siamo intervenuti su richiesta dei rappresentanti dei lavoratori della cartiera per cercare di evitarne la chiusura.
Abbiamo seguito l’intero decorso della “malattia” dell’azienda fino alla sua morte decretata dalla politica.
Abbiamo toccato con mano quanto la politica di sinistra, che come tale non lo è più, non ha più alcun interesse pratico alla tutela dei lavoratori se non ad altri interessi.
Per riprendere l’attività era stato concordato con la regione il rilascio di un finanziamento a patto che si fosse trovato un volenteroso imprenditore che si prendesse carico dell’azienda investendo a sua volta per riavviare la produzione.
Avendolo trovato, forse troppo ambizioso in quanto avrebbe voluto investire molto per creare maggior lavoro per tutti i dipendenti, con la classica scusa che “non ci sono soldi” le promesse non sono state mantenute.
L’azienda ha chiuso definitivamente e quaranta famiglie sono state abbandonato da chi “tutela” gli interessi dei lavoratori.
Alla celebrazione del “funerale” dell’azienda queste persone non si sono neppure presentate.
Al contrario, anche se non è opportunamente trapelato sugli organi di stampa, c’eravamo noi del Meetup con il nostro parlamentare Matteo Mantero che ha fatto un discorso nel quale ha voluto affermare che i soldi ci sarebbero stati e ce ne sono molti, solo che vengono destinati dai politici ad altre attività “più interessanti” e magari anche inutili.

Sanità valbormidese e ospedale di Cairo Montenotte

Stiamo da tempo lavorando, in collaborazione con le associazioni locali, per impedire che la sanità e l’ospedale di Cairo vengano “svenduti” a soggetti privati dopo un processo di progressiva depauperazione dei servizi e delle strutture esercitata da chi ne ha in carico la gestione.
Riteniamo che l’ospedale di Cairo sia un’importantissima struttura sanitaria per l’intera valle capace di garantire assistenza e pronto intervento per la salute dei cittadini.

L’assenza di un pronto soccorso comporta un maggiore rischio per i pazienti locali che devono ora necessariamente rivolgersi a strutture rivierasche quali Savona e Pietra ligure per le emergenze.
I tempi di percorrenza sono i punti critici, specie a causa della distanza della valle dai pronto soccorso della riviera e soprattutto nei periodo invernale con neve quando a volte le strade vengono chiuse.
Oltretutto l’intasamento di quelle strutture, specie nel periodo turistico, comporta lunghi tempi di attesa e disagio per malati e parenti, soprattutto anziani, che devono giornalmente soggiornare o recarsi presso tali ospedali.

Avevamo già presentato per tramite del nostro parlamentare Mattero Mantero un’interrogazione parlamentare al Ministro della sanità sull’ospedale di Cairo con la quale chiedevamo innanzitutto la consegna dei bilanci ASL per verificare i conti e chiarire che le risorse per la sanità ci sono ma sono dirottate ad altro.

Successivamente, tramite il nostro consigliere regionale Andrea Melis, nel dicembre 2015 abbiamo presentato in consiglio regionale una mozione per dichiarare l’ospedale di Cairo OSPEDALE DI AREA DISAGIATA che avrebbe permesso alla struttura di avere un pronto soccorso e tutti i servizi annessi, in modo tale di gestire efficientemente le emergenze sanitarie in valle Bormida.

Per l’occasione sono stati coinvolti 18.000 cittadini che hanno firmato la petizione a sostegno dell’iniziativa e i sindaci dei comuni della valle che hanno deliberato a favore.

Purtroppo l’amministrazione CARCARE ha ritenuto seguire la strada tracciata dalla maggioranza in regione delineata dal consigliere Vaccarezza, suo “padre spirituale”, intesa a preparare la strada al respingimento della mozione a favore di una contro mozione che conteneva un nebbioso “riordino” della sanità ligure da definire in un “libro bianco” che alla fine ha palesato l’intenzione di sempre: PRIVATIZZARE L’OSPEDALE di Cairo Montenotte, metterlo nelle mani di una non meglio definita “entità aziendale” (lombarda).

Il progetto di sempre si è così realizzato ma con attori diversi, di un’altra parrocchia politica.

È così che senza vergogna, il 29 marzo 2016, in consiglio regionale la mozione è stata respinta in favore di quella di Vaccarezza/Viale/Bologna.

Nel 2017 l’ospedale è ancora nelle stesse critiche condizioni, nulla di sostanziale e migliorativo è stato realizzato. Manca il pronto soccorso e i valbormidesi che devono accedere all’assistenza sanitaria in emergenza devono andare in riviera a fare lunghe code a Savona con immensi disagi.

Le patetiche comparsate dell’assessore Viale a Cairo non hanno rassicurato nessuno circa il futuro dell’ospedale.

È degno di nota l’incredibile atteggiamento di chi ha governato comune e regione per un decennio ed affossato l’ospedale e la sanità locale e regionale: il PD.

Ora contestano l’attuale maggioranza e si fanno promotori di iniziative a tutela dell’ospedale con un’ipocrisia che non conosce limiti. Pazienza, è il loro tipico modus operandi.

Rimaniamo in attesa di sviluppi, in attesa di conoscere il destino della struttura con la vana speranza che la PESSIMA e COSTOSA sanità ligure sia in qualche modo migliorata da chi proprio non ci ispira fiducia.

La salute e la vita delle persone non si devono vendere!

http://www.primocanale.it/single_news.php?id=164149

Ospedale di Cairo, mozione “5 Stelle”: “Venga riconosciuto ‘di area disagiata’”

http://www.savonanews.it/2015/11/23/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/ospedale-di-cairo-meetup-valbomida-chiede-chiarezzabasta-aria-fritta-per-i-soliti-creduloni.html

Il Meetup Valbormida in difesa dell’ospedale di Cairo: “Merita più investimenti”

http://www.savonanews.it/2015/09/16/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/visita-del-meet-up-allospedale-di-caironecessario-che-la-regione-lo-dichiari-di-area-disagiata.html

Ospedale di Cairo, Meetup Valbormida: “Il caldo è un ottimo alleato di chi vuole affossarlo”

http://www.savonanews.it/2015/07/27/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/anche-il-caldo-e-un-ottimo-alleato-di-chi-fa-di-tutto-per-affossare-lunica-struttura-ospedalier.html

http://www.ivg.it/2014/04/cairo-m5s-meet-valbormida-sullospedale-san-giuseppe-la-politica-specula-sulla-vita-dei-cittadini/
http://www.ivg.it/2014/12/isolamento-sanitario-valbormida-m5s-mozione-per-trasportare-pazienti-gravi-piemonte/
http://www.ivg.it/2014/12/allerte-meteo-valbormida-e-isolamento-sanitario-il-m5s-risponde-al-sindaco-di-murialdo-il-problema-esiste-e-va-affrontato/
http://www.ninin.liguria.it/2015/02/10/leggi-notizia/argomenti/news/articolo/i-disastri-sanitari-di-burlando-paita.html
http://www.ivg.it/2015/02/meetup-valbormida-quello-di-di-cairo-sia-ospedale-di-area-disagiata-o-si-mette-repentaglio-la-sicurezza-dei-pazienti/
http://www.savonanews.it/2014/12/07/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/declassamento-ospedale-cairo-meet-up-allattaccocon-allerta-meteo-a-rischio-la-vita-dei-cittadini.html
http://www.ivg.it/2014/12/valbormida-meetup-polemico-sulla-gestione-delle-allerta-meteo-senza-pronto-soccorso-cairo-e-emergenza-sanitaria/
http://www.savonanews.it/2014/09/15/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/valbormida-il-meetup-accusa-schizzofrenia-politico-ospedaliera.html

Ospedale di Cairo, mozione “5 Stelle”: “Venga riconosciuto ‘di area disagiata’”

http://www.unionemonregalese.it/Territorio/Val-Bormida/Ospedale-di-Cairo-18-mila-firme-non-bastano-il-Consiglio-regionale-boccia-la-mozione

http://www.ivg.it/2016/11/ospedale-cairo-melis-ignorate-18-mila-firme-serve-riconoscimento-darea-disagiata/

http://www.ivg.it/2016/03/ospedale-cairo-ancora-bilico-polemica-consiglio-regionale/

http://www.savonanews.it/2017/01/28/leggi-notizia/argomenti/politica-2/articolo/ospedale-di-cairo-melis-briano-la-proposta-di-legge-popolare-ok-ma-il-pd-cosa-ha-fatto.html

http://www.savonanews.it/2015/09/14/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/allospedale-di-cairo-montenotte-sia-riconosciuto-lo-status-di-area-disagiata-la-richiesta.html

http://www.ivg.it/2017/03/sanita-melis-m5s-nessuna-risposta-dallassessore-restano-tutti-dubbi-sulla-privatizzazione/

Ambiente della valle Bormida
Come facilmente riscontrabile la qualità dell’aria in valle non è delle migliori.
Abbiamo una procedura di infrazione europee proprio per tale motivo.
Non è forse neppure migliore quella delle acque e dei terreni per la presenza in valle di innumerevoli realtà industriali che nell’arco di un secolo per la loro attività produttiva hanno rilasciato ovunque scarti delle loro lavorazioni.
Un’indagine epidemiologica ha acceso un allarme sull’incidenza anomala di malattie e morti in valle rispetto al resto della regione e questo ha avviato un forte dibattito sulle cause ed effetti.
C’è da dire che questa consapevolezza non è nuova ma trova origine già decenni fa con I’ACNA di Cengio e altre realtà locali che hanno mosso l’azione di cittadini esasperati dalla presenza di emissioni di svariate natura.
Ora, sull’onda del casi ILVA di Taranto e Tirreno Power di Savona, si è acquisita maggior consapevolezza da parte della gente e delle istituzioni sull’argomento e le ultime iniziative giudiziarie sono molto significative di un cambiamento che sta per avvenire anche se lentamente.
Non si vuole fare chiudere nessuna attività e licenziare nessuno.
Vogliamo innanzitutto che sia accertato, al di là di ogni ragionevole dubbio, in maniera seria, trasparente ed obiettiva, se ci sono situazioni e realtà responsabili della causa di malattia e morte delle persone.
Appurato ciò, identificato il responsabile, deve essere obbligato senza deroghe a mettere in atto tutte le azioni intese a interrompere immediatamente emissioni nocive o fuori norma e bonificare quanto compromesso dalla sua attività.
In caso il soggetto non ottemperi a quanto impartito deve cessare l’attività a tutela della salute dei cittadini e dei suoi stessi lavoratori come previsto dalle norme per la tutela della sicurezza negli ambienti di lavoro e, non di meno, dall’art. 32 della Costituzione.
In tal caso il lavoratori con ammortizzatori sociali e reimpiego nelle attività di conversione non sarebbero abbandonati ma reimpiegati mantenendo un reddito.
Nello specifico, abbiamo presentato tramite del nostro parlamentare Mirko Busto, capogruppo in Commissione Ambiente della Camera, un’interrogazione parlamentare con la quale chiediamo innanzitutto che siano svolte indagini ambientali suppletive ed integrative a quelle fino ad ora svolte dagli enti con lo scopo di definire in maniera certa ed incontestabile, esistenza, natura ed eventuali responsabili del probabile inquinamento presente in valle Bormida con specifico riferimento ad attività “sospette”.
L’istituzione di una commissione per espletamento e analisi di un’accurata indagine epidemiologica su tutto il territorio della Valbormida, con specifico riferimento alle zone in cui insistono determinate attività produttive a rischio ambientale.
Ricordiamo sempre che il sindaco, per la carica che assume quale responsabile privilegiato della salute e sicurezza di ambiente e cittadini, per il principio di precauzione, ha l’obbligo di intervenire con il suo potere d’ordinanza ad porre in atto tutte le misure necessarie ad accertare e scongiurare rischi e pericoli per la salute pubblica.
Stiamo parlando del D.Igs n. 4 del 16/01/2008 – Art. 3-ter. principio dell’azione ambientale, che definisce che la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi naturali e del patrimonio culturale deve essere garantita da tutti gli enti pubblici e privati e dalle persone fisiche e giuridiche pubbliche o private, mediante una adeguata azione che sia informata ai principi della precauzione, dell’azione preventiva, della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all’ambiente, nonché al principio «chi inquina paga» che, ai sensi dell’articolo 174, comma 2, del Trattato delle unioni europee, regolano la politica della comunità in materia ambientale.
Sollecitiamo le istituzioni ad intervenire senza penosi scarica barile e responsabilità.
Noi non staremo ad aspettare ancora molto tempo.

http://www.ivg.it/2014/03/cairo-m5s-allattacco-per-la-qualita-dellaria-situazione-rischio-vogliamo-un-contradditorio/
http://www.ivg.it/2015/03/italiana-coke-mantero-m5s-stop-alla-filiera-del-carbone-in-liguria/
http://www.savonanews.it/2015/02/04/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/savona/articolo/vicenda-tirreno-power-ma-la-val-bormida-dal-meetup-di-grillo-qui-la-situazione-ambientale-e-for.html
http://www.savonanews.it/2014/04/18/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/valbormida-la-questione-dellitaliana-coke-approda-alla-camera-con-il-m5s.html
http://www.savonanews.it/2014/03/24/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/qualita-dellarea-a-cairo-meetup-valbomidaincontro-del-20-marzo-ci-ha-lasciato-insoddisfatti.html
http://www.uominiliberi.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=12696:m5s-meetup-valbormida&catid=59:politica&Itemid=56

Biodigestore di Ferrania

Gli enti hanno autorizzato la costruzione di un biodigestore anaerobico nelle aree ex Ferrania avente caratteristiche sproporzionate alle necessità del territorio valbormidese.

Il suo scopo sarebbe “trattare” la parte umida del rifiuto urbano recuperato dalla raccolta differenziata esercitata nei comuni della valle.

Con le associazioni ambientalistiche locali ci siamo da subito opposti alla sua realizzazione paventando rischi per l’ambiente ed il territorio.

Un ricorso al TAR contro l’autorizzazione all’impianto è stato inutile.

Tutta la politica transpartitica locale, provinciale e regionale ha brindato alla sua festa di inaugurazione. Addirittura l’amministrazione carcarese, in campagna elettorale mostratasi contraria alla sua realizzazione, ha poi sfacciatamente modificato la sua posizione a favore della sua realizzazione.

Ora è in funzione e i tanto temuti effetti sul territorio non si sono fatti attendere.

Da mesi abitanti di Ferrania e Vispa denunciano la presenza di miasmi dall’inconfondibile odore di rifiuti in putrefazione. Malgrado le lamentale e gli esposti agli organi competenti pare che non si riesca a porre rimedio al deprecabile fenomeno.

Addirittura, senza tenere in dovuta considerazione l’esistente problematica, si è avviato l’iter per l’autorizzazione del RADDOPPIO dell’impianto.

Noi non siamo contrari alla libera impresa e alla realizzazione di impianti di recupero della frazione umida del rifiuto urbano a patto che RISPETTINO normative, ambiente e cittadini.

Ci siamo sempre espressi a favore di un impianto consortile pubblico calibrato alle esigenze del territorio della valle, più piccolo e realizzato in un’area lontana da abitazioni. I politici erano di differente avviso, soprattutto quelli che ad un certo punto e per un certo periodo, si sono ritrovati a svolgere incarichi professionali e partecipativi alla vita della stessa azienda proprietaria del biodigestore.

Noi invece siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini e dell’ambiente.

Andremo comunque avanti, faremo il possibile per impedire il raddoppio e condurre la gestione dell’impianto senza impatti ambientali sul territorio e sulle persone.

http://www.savonanews.it/2016/03/04/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/politica-2/articolo/le-associazioni-ambientaliste-valbormidese-contro-il-biodigestore-di-ferrania.html

http://www.ivg.it/2013/02/progetto-pieno-di-criticita-associazioni-are-vallebormida-e-forum-ambientalista-fanno-ricorso-contro-il-biodigestore/
http://www.ivg.it/2015/06/biodigestore-di-ferrania-il-m5s-lavori-iniziati-senza-uno-studio-sullinquinamento-del-sito/

http://www.savonanews.it/2015/06/29/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/biodigestore-a-ferrania-m5slavori-iniziati-senza-lavvio-di-un-piano-di-caratterizzazione-ed-ev.html
http://www.ivg.it/2014/05/elezioni-millesimo-il-meetup-attacca-pizzorno-sui-rifiuti-risultati-deludenti-e-col-biodigestore-rischia-il-conflitto-di-interessi/

Tematiche occupazionali
Ci siamo interessati al problema occupazionale che affligge la Valbormida sollecitando l’intervento di coloro che detengono il potere per realizzare interventi efficaci intesi a contrastare il problema.
Ovviamente nessuno ha dato riscontro.

Aziende in crisi non mancano, molte chiudono e poche aprono i battenti, soprattutto quelle a rischio di impatto ambientale e basso apposto occupazionale.

Da anni lottiamo contro questo si stema di cose e abbiamo appurato, al di la di ogni ragionevole dubbio, che la massimizzazione dei profitti la si ottiene risparmiando su occupazione e tutela dell’ambiente.

Questo malsano binomio rende la valle Bormida, come ormai tutto il territorio nazionale, un’area di crisi cronica, economica e sociale.

Le pessime politiche nazionali sul lavoro come il Jobs act, oltre alla dilagante disoccupazione, hanno apportato ulteriori disagi e difficoltà ai lavoratori di ogni settore in cui i diritti stanno progressivamente scomparendo in favore di precarietà, sfruttamento e voucher.

Quello ha fatto la politica sedicente di “sinistra” CONTRO i lavoratori di questo paese non ha eguali in europa.

http://www.savonanews.it/2013/09/14/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/meet-up-valbormidasollecitiamo-interessamento-burlando-sui-disoccupati-e-aziende-in-crisi-valbormi.html

TOSHIBA
Tanto per ricordare, la Toshiba, multinazionale giapponese dell’elettronica, aveva manifestato l’intenzione di realizzare un suo stabilimento nelle aree ex Tubicem alla periferia di Carcare avendo già concluso un accordo con la società Innovazione immobiliare S.r.I., proprietaria dell’area e realizzatrice delle opere infrastrutturali dell’impianto.
Per agevolare l’operazione che avrebbe portato indubbi benefici all’occupazione locale, si sono bruciati tutti i record per il rilascio delle autorizzazioni e delle conferenze dei servizi.
Purtroppo, come è tipica consuetudine consolidata di questa nazione, da subito politica e sindacati hanno cercato di inserirsi nella vicenda avanzando la pretesa di dover gestire le assunzioni dei lavoratori all’interno dell’azienda ovvero per inserire i loro raccomandati.
Ci siamo subito attivati per denunciare questa vergogna sui giornali chiedendo innanzitutto il rispetto verso una società che “potrebbe” avere il diritto di assumere chi le pare magari sulla base di competenze e meritocrazia, cosa impensabile per il modello gestionale classico all’italiana.
Non esistono disoccupati più meritevoli di altri, per noi sono tutti uguali e tutti hanno le stesse necessità e difficoltà.
Comunque detto questo, la vicenda ha proseguito il suo iter nel grottesco tra svariate dichiarazioni di politici locali e regionali per l’attribuzione di meriti e demeriti.
Morale della favola la Toshiba, forse scoraggiata da pretese assurde, che magari non conosciamo fino in fondo, pare abbia declinato l’invito lasciando tutti a bocca aperta e le tasche vuote.
Oppure che sia stata tutta una farsa per mascherare qualcos’altro?
Abbiamo sospetti ma attendiamo gli sviluppi.

http://www.ivg.it/2013/09/toshiba-meetup-grillo-valbormida/
http://www.ivg.it/2013/09/toshiba-a-carcare-gli-amici-di-beppe-grillo-rispondono-alla-cgil-assunzioni-su-base-meritocratica/
http://www.savonanews.it/2013/08/25/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/carcare-meet-up-il-wwf-non-e-contrario-allinsediamento-della-toshiba.html
http://www.ivg.it/2013/08/toshiba-a-carcare-i-grillini-ruolo-delle-associazioni-esempio-positivo/
http://www.savonanews.it/2013/09/02/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/toshiba-in-valbormida-movimento-contro-cgil-assumere-i-migliori-basta-segnalare-i-propri-tessera.html

ACNA di Cengio
Con i Meetup piemontesi e le principali associazioni ambientaliste abbiamo partecipato ad un’azione ispettiva parlamentare del Movimento 5 stelle sul sito ACNA per il quale era stato istituito un bando per la cessione della proprietà in mano alla società Syndial (ENI).
La preoccupazione era verificare lo stato di fatto degli interventi di messa in sicurezza dell’intero sito, definito di interesse nazionale, prima dell’alienazione e comunque capire se chi fosse subentrato avesse gli obblighi di mantenere in perfetta efficienza le opere realizzate per un tempo lungo e con le dovute garanzie anche economiche.
Ovviamente dall’ispezione, per come è stata svolta sulla base di disposizioni della società proprietaria, non ha portato concretamente a riscontrare nulla in quel momento se non ad accendere i riflettori sull’intera vicenda.
Con quest’azione probabilmente sono saltati i piani di alienazione del sito e la palla è passata in mano direttamente ai politici. Comunque abbiamo provveduto a presentare un’interrogazione parlamentare e si attendono notizie utili a capire quanto realmente è stato fatto per garantire la sicurezza presente e futura delle popolazioni che vivono a Cengio e lungo il corso del fiume Bormida piemontese.
Ricordiamo che il fiume Bormida passa a contatto del sito e per questo è e sarà sempre un ponto critico da monitorare e vigilare costantemente per moltissimi anni a venire.

http://www.ivg.it/2013/06/cengio-domani-i-parlamentari-del-movimento-5-stelle-in-visita-alle-aree-ex-acna/
http://www.savonanews.it/2013/06/06/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/cengiosopralluogo-del-movimento-5-stelle-all-acna.html
http://www.ivg.it/2015/02/acna-di-cengio-il-meetup-critica-il-sindaco-di-saliceto-usare-lacqua-del-bormida-abbiamo-qualche-riserva/

Contro la chiusura dello I.A.L. di Carcare
La situazione dello IAL di Carcare è quanto di più deprecabile può produrre la politica e la mala gestione sul territorio.
Dell’ente ci eravamo già interessati un anno fa in campagna elettorale per le amministrative di Carcare ponendolo al 15° punto del programma presentato ai candidati delle amministrative di Carcare, quasi avessimo avuto un presentimento.
In quel momento nessuno aveva ancora parlato di crisi o difficoltà dello IAL ma qualche sentore che potessero esserci problemi e che per qualche motivo a noi ignoto venissero minimizzati o taciuti Io avevamo percepito.
Pensammo quindi che dovesse essere un punto su cui confrontarci e chiedere impegni alle liste in competizione e quindi indirettamente anche ai partiti che stavano dietro le fila di quelle liste.
In quell’occasione, con tutti i candidati, riscontravamo pieno accordo sul mantenere e rinnovare la struttura. Ritenevamo, ieri come oggi, che lo IAL fosse uno storico ed importante polo formativo per l’intera valle, da mantenere in servizio ed incentivare.
La situazione paradossale è che chi ha avuto in mano il destino finanziario dello IAL, fino alla sua cessione dalla CISL alla cordata di imprenditori attuale proprietaria, sono gli stessi personaggi politici che in riunioni organizzate per discutere della situazione, di fronte a dipendenti, giornalisti e autorità, hanno fatto esaltanti ed inconcludenti proclami da salvatori della patria.
Abbiamo assistito a sceneggiate degne di Mario Merola ma oggi a piangere però sono i dipendenti, gli studenti e le loro famiglie che si vedono mettere in discussione lavoro, stipendi e scuola per i figli. Lo IAL viveva di finanziamenti pubblici regionali concessi al sindacato CISL, ex proprietario della scuola, fino a quando questi sono venuti meno lasciando degli scoperti che hanno comportato buchi di bilancio e debiti con creditori e dipendenti.
Si tratta di un passivo di circa 300 mila euro che sarebbe stato sanabile con un rifinanziamento della regione.
I soldi come sempre ci sono, basta dirottarli da finanziamenti per attività non prioritarie o inutili, meglio se dagli innumerevoli sprechi o privilegi.
Ora purtroppo il danno è fatto, lo IAL è stato ceduto e la situazione non è cambiata e non si riesce a capire quale sia il suo futuro se non facendo ipotesi sulla base degli stessi proclami e manifestazioni di intenti esibiti nei vari incontri.
Di sicuro è che alcuni dipendenti si sono licenziati mentre altri hanno avuto un cambiamento di ruolo, in pratica precarizzati, e i loro stipendi arretrati inseriti in procedura fallimentare così come le spettanze di insegnanti e collaboratori esterni.
Abbiamo chiesto che i soldi mancanti dovessero essere trovati immediatamente e la CISL se ne dovesse fare carico in qualità di datore di lavoro e referente presso gli enti, eventualmente attingendo ai propri cospicui patrimoni.
È paradossale ed emblematico che proprio chi deve “tutelare” il lavoratore ne sia causa di disagio. Rimaniamo estremamente perplessi che, di fronte a questo agire, tali soggetti possano ancora godere di credito politico e sociale.
Ora grazie all’intervento del nostro deputato Sergio Battelli abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare sulla questione.

2017 – L’istituto ora è un ente operante senza i lustri del passato fino a quando ci saranno risorse.

http://www.ivg.it/2014/04/ial-di-carcare-grillini-allattacco-pessima-gestione-ora-assicurare-gli-arretrati-ai-lavoratori/
http://www.savonanews.it/2014/04/01/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/meetup-valbormida-in-difesa-dello-ialpolo-formativo-da-mantenere-in-servizio-ed-incentivare.html

Tesserini per la raccolta dei funghi
L’argomento è soft rispetto ai precedenti ma comunque ha suscitato molto interesse per una disdicevole pratica che oramai è diventata consuetudine.
Abbiamo contestato il tesserino per la raccolta dei funghi definendolo una tassa su un’attività svolta liberamente da sempre dagli abitanti dell’entroterra con riferimento alla nostra valle.
Abbiamo chiesto a chi gestisce la raccolta dei soldi derivanti dalla vendita di questi tesserini una rendicontazione economica e soprattutto la destinazione di queste risorse ritenendo un vero e proprio abuso.
Ci è stato ribattuto che il denaro raccolto serviva per la manutenzione dei boschi e attività affini.
Noi abbiamo risposto che i boschi non risultano molto più puliti di prima e comunque l’attività di manutenzione agro forestale sia già finanziata abbondantemente dalla pesante fiscalità generale e quindi il pagamento di una ulteriore tassa per limitare il diritto di chi vuole liberamente cercare funghi fosse inopportuna.

http://www.ivg.it/2013/10/raccolta-funghi-tesserini-le-perplessita-dei-grillini-valbormidesi/
http://www.savonanews.it/2013/10/08/leggi-notizia/argomenti/politica-2/articolo/meet-up-valbormidaa-cosa-serve-pagare-il-tesserino-per-la-raccolta-funghi-manutenzione-scarsa-dei.html

Intervento su fabbricato pericolante in via Sanguineti a Carcare
Su interessamento dei residenti ci siamo occupati di capire e sensibilizzare l’amministrazione di Carcare ad intervenire per la messa in sicurezza di un fabbricato pericolante e in precarie condizioni igienico sanitarie in pieno centro storico a Carcare di proprietà del Demanio.
Sono state emanate diverse ordinanze e svolti sopralluoghi di tecnici che hanno stabilito che il fabbricato non corre il rischio di crollare ma visto dall’esterno non da molte garanzie.
Ora è in vendita.

Elezioni amministrative 2014
Non abbiamo presentato liste nei comuni al voto in Valbormida ma ci siamo interessati alla valutazione delle altre.

http://www.savonanews.it/2014/04/23/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/elezioni-in-valbormida-il-m5s-non-ci-sara.html
http://www.ivg.it/2014/04/elezioni-valbormida-non-ci-sono-candidati-5-stelle-il-meetup-mette-guardia-dai-tarocchi/
http://www.ivg.it/2014/05/elezioni-millesimo-il-meetup-attacca-pizzorno-sui-rifiuti-risultati-deludenti-e-col-biodigestore-rischia-il-conflitto-di-interessi/
http://www.easyteachpoint.com/elezioni-millesimo-il-meetup-attacca-pizzorno-sui-rifiuti-risultati-deludenti-col-biodigestore-rischia-conflitto-di-interessi/

Evento 24 gennaio 2014
Presso la SOMS di Carcare abbiamo organizzato un incontro tra i rappresentanti in parlamento del MoVimento e i cittadini della valle. La serata ha avuto un degno successo di pubblico e i nostri parlamentari si sono dimostrati all’altezza del ruolo rispondendo a tutte le domande rivolte loro dai presenti.

http://www.ivg.it/2014/01/carcare-incontro-con-parlamentari-del-movimento-5-stelle/
http://www.ivg.it/2014/02/valbormida-incontro-tra-parlamentari-5-stelle-e-cittadini-citando-gandhi-prima-ti-combattono-poi-vinci/
http://www.savonanews.it/2014/02/01/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/i-parlamentari-del-movimento-5-stelle-hanno-incontrato-a-carcare-i-valbormidesi.html

Organizzazione VDAY 3 a Genova
Con il gruppo di Savona abbiamo partecipato all’organizzazione dell’evento a Genova che ha visto una grande partecipazione di pubblico proveniente da tutta l’Italia (malgrado il freddo intenso).

Trasferimento ARPAL di SAVONA nella sede di IMPERIA
Abbiamo preso posizione sull’ipotesi di trasferimento dell’ARPAL da Savona a Imperia ritenendo l’evento altamente lesivo per le funzioni di controllo sul territorio valbormidese, chiaramente a rischio per la presenza di realtà industriali a “rischio” per le quali necessità una maggiore attenzione e controlli. Per tale motivo abbiamo proposto addirittura di trasferire la sede savonese nelle aree ex Ferrania.

http://www.ivg.it/2014/07/accorpamento-arpal-critiche-dal-meet-valbormidese-rischio-controlli/

http://www.uominiliberi.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=13806:che-fine-fara-larpal-di-savona&catid=1:ultime&Itemid=56

Enti locali
È il capitolo che riguarda gli enti utili o improduttivi, che non danno risposte alle esigenze dei cittadini.

http://www.ivg.it/2014/11/meetup-valbormida-provincia-verso-il-default-non-sarebbe-il-male-peggiore/
http://www.ivg.it/2013/12/cairo-briano-accusa-la-minoranza-malata-grillismo-dura-replica-dei-diretti-interessati/

Sicurezza in valle
Visto l’inarrestabile fenomeno dei furti in appartamento, atti vandalici e quant’altro, ci siamo pronunciati proponendo il potenziamento delle forze dell’ordine (Carabinieri) con l’ulteriore il coinvolgimento della Polizia Stradale, specie nelle ore notturne.

https://meetupvalbormida.files.wordpress.com/2014/06/art-lastampa-14-01-14-sicurezza-in-valle.pdf

O.N.A. — Osservatorio Nazionale Amianto
Collaboriamo con l’ONA a livello locale e nazionale per organizzare incontri e convegni nei quali viene trattata la problematica amianto.

Campagna elettorale Europee 2014
Ci siamo adoperati in tutti modi per fare propaganda nelle piazze e nei mercati della valle, distribuendo volantini e affiggendo manifesti alle plance elettorali nei 20 comuni valbormidesi.
Abbiamo provveduto ad organizzare agorà ed incontri dei candidati alle elezioni europee del territorio ligure e piemontese.
Abbiamo arruolato nostri rappresentanti di lista nei seggi per sorvegliare l’attività di voto e spoglio.
Abbiamo quindi contribuito all’elezione della nostra deputata Tiziana Beghin che successivamente ha partecipato ad incontri e attività sul nostro territorio ed è disponibile in ogni momento ad intervenire su qualsiasi problematica.

http://www.ivg.it/2014/05/valbormida-m5s-il-vinciamonoitour-arriva-carcare-e-cairo/
http://www.savonanews.it/2014/05/03/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/m5s-liguria-il-vinciamonoitour-arriva-oggi-in-valbormida.html

Italia 5 stelle – ROMA 10-11-12 ottobre 2014
Abbiamo attivamente partecipato alla manifestazione 5 stelle addirittura con 2 gazebo.
Sono state sviluppate tematiche della Valbormida con cittadini di altre parti d’Italia.

Elezioni Regionali 2015
Siamo coinvolti in prima persona per cercare di portare in regione un nostro rappresentante locale.
Non siamo riusciti nell’intento ma le elezioni regionali in Valbormida ci hanno portato quattro ottimi risultati:

  1. finalmente dopo un decennio ci siamo liberati della disastrosa amministrazione Burlando&Paita&PD anche se non ci possiamo esaltare troppo visto da chi sono stati sostituiti.
  2. abbiamo realizzato un ottimo risultato elettorale (25%) malgrado tutti contro e risorse e mezzi finanziari ridottissimi.
  3. dal punto di vista operativo abbiamo inserito in consiglio regionale il savonese Andrea Melis che garantirà, unitamente ai nostri parlamentari, il pieno supporto al lavoro del nostro Meetup.
  4. possiamo finalmente aprire gli “armadi” regionali e ricercarvi gli “scheletri valbormidesi”.
    Potremo vigilare sull’operato della giunta, controllare bilanci e provvedimenti e portare la nostre battaglie e proposte in regione.

Incontro AMBIENTE, SANITA’ E LAVORO in Valbormida – 12 aprile 2015 – S.O.M.S. CARCARE
Incontro pubblico organizzato per dar voce alle associazioni e ai cittadini della valle sulle tematiche oggetto di discussione.
Hanno partecipato i candidati provinciali per le elezione regionali, la candidata Presidente Alice Salvatore e l’On Matteo Mantero.

http://www.ivg.it/2015/04/sanita-ambiente-e-lavoro-se-ne-discute-a-carcare-con-il-meetup-della-valbormida/
http://www.savonanews.it/2015/04/11/leggi-notizia/argomenti/val-bormida/articolo/carcare-sanita-ambiente-e-lavoro-in-valbormida-domani-incontro-del-meetup-amici-di-beppe-grillo.html

Incontro AMBIENTE e ECOMAFIE – 24 maggio 2015 – S.O.M.S. CARCARE
Conferenza pubblica che ha visto la partecipazione degli On. Mirco Busto e Alberto Zolezzi della commissione Ambiente della Camera che hanno spiegato il fenomeno ECOMAFIE e le problematiche locali e nazionali ad esso connesse.
Si è anche parlato di ciclo dei rifiuti e biodigestori.
Hanno partecipato i candidati provinciali per le elezione regionali e la candidata Presidente Alice Salvatore.

Sicurezza stradale
Interveniamo sulla tematica della sicurezza stradale i Valbormida molto spesso carente o sottovalutata.

http://www.ivg.it/2015/06/variante-del-mulino-di-carcare-il-meetup-chiede-piu-sicurezza-sulle-strade/
http://www.savonanews.it/2015/07/19/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/attualit/articolo/a-cadibona-con-il-nuovo-limite-di-velocita-nei-pressi-di-altare-crescono-le-multe-il-meetup-valbor.html

Acqua pubblica
Con i referendum abrogativi tenuti in Italia il 12 e 13 giugno 2011, i cittadini hanno espresso la volontà affinché il servizio idrico non fosse privatizzato, ma ESCLUSIVAMENTE PUBBLICO, avendo sancito con il proprio voto l’abolizione definitiva della «adeguata remunerazione del capitale investito» dei gestori e cioè di eliminare i profitti sull’acqua in quanto con le bollette si sarebbero dovuti coprire esclusivamente i costi, non distribuire dividendi, quindi niente lucro e niente privati.
Purtroppo pare si avvenuto l’esatto contrario in alcuni comuni della nostra valle.

https://meetupvalbormida.wordpress.com/2015/07/19/il-nostro-terrorismo-mediatico-con-lacqua-2/

Classi pollaio alle scuole medie di Carcare
Ci siamo attivati per contrastare l’eliminazione della quarta classe della prima media di Carcare facendo intervenire il nostro parlamentare Simone Valente, capogruppo M5S in commissione cultura e istruzione della Camera, che in un incontro organizzato il 27 maggio 2015 ha spiegato a genitori ed insegnanti la situazione della scuola in generale e a livello locale prefiggendosi di intervenire nelle sedi opportune per far sì che il problema di Carcare venga risolto.
È successivamente intervenuto a livello ministeriale e regionale.

http://www.ivg.it/2015/06/classi-pollaio-a-carcare-valente-m5s-inaccettabile-intervenga-il-governo/

https://meetupvalbormida.wordpress.com/2015/06/30/scuola-media-di-carcare-situazione-inaccettabile-governo-intervenga-ora/

Agosto 2015 – è stata ripristinata la quarta classe alle scuole medie.

Malgrado sia stato propagandato sui media che il merito del raggiungimento di questo risultato sia attribuibile a tutti i soggetti politici locali, sindaci, amministratori, genitori, consiglio di istituto ecc., che giustamente si sono mossi e hanno contribuito allo scopo, precisiamo che un importante e forse fondamentale intervento è stato svolto dal nostro parlamentare Simone Valente che dopo aver partecipato ad un incontro locale ed essersi espresso sui media richiedendo l’intervento del governo sullo specifico problema, si è attivato sui canali ministeriali propri della commissione cultura di cui lui stesso è membro e capogruppo del M5S. Lo ringraziamo per questo suo impegno profuso e non sbandierato sui media.

Agosto 2015 – imposizione ministeriale di un inceneritore per rifiuti sul territorio ligure.

Alla notizia secondo la quale la regione, come tante altre, deve costruire un inceneritore sul proprio territorio ci ha allarmato.

Il sospetto è che proprio la Valbormida possa essere il luogo prediletto per la costruzione di questo mostro altamente impattante sul territorio.

http://www.savonanews.it/2015/08/24/sommario/val-bormida/leggi-notizia/argomenti/politica-2/articolo/niente-inceneritori-in-liguria-e-tantomeno-in-valbormida.html

Meetup Val Bormida all’attacco: “No all’ipotesi inceneritore”

Anche nel 2017 prosegue la nostra attività su Biodigestore di Ferrania, situazione ambientale generale, Sanità e Ospedale di Cairo, ACNA di Cengio, contrasto alla mala politica locale, tematiche in continua evoluzione.

Attività di routine
Ogni qualvolta emergono problematiche territoriali, su indicazione di cittadini o riscontrabili sui quotidiani, interveniamo evidenziando le situazioni inopportune, denunciando eventi o realtà particolari, critichiamo e proponiamo soluzioni.
Per far ciò provvediamo a mandare ai quotidiani locali e a alle testate on line comunicati stampa.
Spesso accade però che tali comunicati, a seconda della tematica e per svariati motivi, sulla carta stampata non trovino spazio o vengano tagliati.
Per questo riteniamo più affidabili le testate on line anche se purtroppo hanno una ridotta diffusione e visibilità.

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