Archivio mensile:dicembre 2015

Criminali assassini.


In 8 mesi 46mila morti in più, numeri da seconda guerra mondiale.
In pratica quest’anno potrebbe essere sparita, deceduta, tutta la popolazione della Valbormida e oltre.
Motivo?
Il fenomeno va pari passo con la crisi economica e sociale imperante i cui artefici sono a capo del governo e di quelle pubbliche amministrazioni che consentono il progressivo impoverimento della gente, costretta a mangiare cibi spazzatura di bassa qualità e costo, pieni di additivi chimici e sostanze tossiche.
Le malattie che ne scaturiscono non vengono adeguatamente prevenute e curate per i tagli ai servizi sanitari che consentono solo a chi ha soldi di curarsi adeguatamente.
A questo si aggiunge l’inquinamento apportato da attività industriali che vengono insediate sul territorio in modo indiscriminato e soprattutto non sono monitorate adeguatamente da chi avrebbe il dovere di farlo.
Anche questo elemento incide pesantemente sulla salute della popolazione.
Questi signori, che potrebbero essere facilmente ritenuti i responsabili di tutto ciò, almeno moralmente, hanno avuto il coraggio di festeggiare il Natale?
Il loro Dio denaro prevede per loro un paradiso o un inferno?

Che coraggio!


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OSPEDALE DI CAIRO: LA SVOLTA?


Abbiamo incontrato il Comitato sanitario e alcuni Sindaci e loro rappresentanti a Carcare.
Il nostro Consigliere regionale Andrea Melis si è confrontato con loro sul tema: Ospedale di Cairo – OSPEDALE DI AREA DISAGIATA, con specifico riferimento alla mozione da lui presentata in Regione la cui calendarizzazione per il voto avverrà nei primi mesi del nuovo anno.
Abbiamo trovato un grande e piacevole riscontro di partecipazione e consenso da parte degli interlocutori intervenuti.
Ringraziamo i partecipanti all’evento, sia a quello di ieri sera e soprattutto a quello di stamane, che ha visto la presenza dei sindaci di Plodio Gabriele Badano, Cosseria Roberto Molinaro e i consiglieri di maggioranza dei Comuni di Cairo Giovanni Moreno, Millesimo Roberto Pollero, Calizzano Annalisa Biano e del vicesindaco di Carcare Cristian De Vecchi al quale vanno ulteriori ringraziamenti per l’ospitalità.

Senza alcuna sfumatura politica abbiamo voluto rimarcare l’importanza della struttura sanitaria, apparentemente destinata al progressivo declassamento, anche in vista dell’adeguamento alle nuove normative che avrebbero come effetto la diminuzione ulteriore quello che rimane del nostro ospedale.

Per ovviare a questo inesorabile destino è fondamentale la dichiarazione di OSPEDALE DI AREA DISAGIATA che imporrebbe il ripristino del pronto soccorso e i servizi base per il suo funzionamento indispensabili ad un’area come la nostra, in cui vivono 40 mila abitanti dei quali molti anziani, non autosufficienti e tanti soggetti a un rischio sanitario importante per la presenza di una situazione ambientale molto critica.

Andrea Melis ha spiegato ai presenti i termini della mozione presentata in Regione dal punto di vista tecnico-economico e giuridico, che potrebbe essere “l’ultima spiaggia” per l’esistenza dell’ospedale di Cairo.
Ha chiesto la mobilitazione di cittadinanza, istituzioni locali e associazioni, per far sì che chi comanda ora in Regione ponga il voto favorevole alla mozione, assumendosene precise responsabilità.

Saranno pertanto avviate a breve iniziative per coinvolgere maggiormente tutti e sensibilizzarli sul problema che ricordiamo essere proprio di “tutti”, indipendente dai pensieri politici.

A gennaio si farà un secondo incontro sperando nella partecipazione della totalità delle amministrazioni e si avvierà una campagna di raccolta firme a sostegno dell’iniziativa.
I Consigli comunali potrebbero deliberare atti formali con i quali confermare la loro intenzione a mantenere in funzione l’ospedale di Cairo quale OSPEDALE di AREA DISAGIATA.
Di lavoro ce ne sarà ancora molto da fare, ma se tutti faranno la loro parte, raggiungeremo inevitabilmente il comune obiettivo, a vantaggio di tutta la popolazione.
Speriamo che la solita politica non rovini le buone intenzioni.

Siamo in brutte mani.


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Ora o mai più.


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Anni di lotta contro tutti per avere ciò che ai cittadini spetta di diritto: un ospedale di area, comodo ed efficiente, con pronto soccorso, per far fronte alle esigenze di una popolazione anziana e ad alto rischio di malattie, dovute al pesante inquinamento creato da una politica industriale collusa e dissennata.

Siamo giunti al dunque.

Ora gli alibi di chi da sempre ha parlato, promesso e supercazzolato, sono al capolinea.

Chi vuole l’ospedale vota a favore della mozione… tutto il resto sono, come sempre, supercazzole e aria fritta per creduloni!

Non ci basta che il PD ora dichiari di essere a favore e paradossalmente voti pure la mozione, ben sapendo che non ci sarebbero i numeri per farla passare.

L’avrebbero pututo fare prima… classici inciuci per ottenere il risultato voluto senza sporcarsi le mani e fare pure bella figura… ipocrisia in malafede.

Aspettiamo la Lega.

 

 

 

 

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